Rinnovo patente di guida dopo gli 80 anni: cosa c'è da sapere

Rinnovo patente di guida dopo gli 80 anni: cosa c'è da sapere

Da qualche anno il rinnovo della patente di guida dopo gli 80 anni è tornata ad essere un'operazione facile: il decreto Semplifica Italia del 2012 ha infatti eliminato l'obbligo, introdotto appena due anni prima, della visita presso una severa commissione medica locale, ripristinando il semplice accertamento dei requisiti psico-fisici da parte di medici abilitati, gli stessi che controllano gli automobilisti di qualsiasi età. L'unica differenza tra il rinnovo patente anziani over 80 e quello per tutti gli altri sta nella tempistica, dato che i primi sono tenuti a confermare la validità della patente di guida (o del patentino per i ciclomotori) ogni 2 anni.

Così come previsto dall'articolo 119 del Codice della Strada, per medici abilitati si intendono i medici delle Asl e quelli appartenenti ad alcune strutture medico-legali come i medici militari, delle Ferrovie dello Stato, della Polizia, dei Vigili del Fuoco e altri ancora, che sono chiamati a rilasciare la valutazione medica di idoneità per il conseguimento, il rinnovo e la revisione della patente, oltre che l'eventuale estensione a una categoria diversa. La ricerca dei medici abilitati (o certificatori) si può fare online collegandosi al Portale dell'Automobilista.

E la famosa commissione medica locale di cui parlavamo all'inizio, istituita nel 2010 e poi velocemente abiurata, non esiste più? Niente affatto. Sempre l'articolo 119 del CdS, comma 4 lettera d, ha stabilito l'intervento di questa commissione (composta da più medici che esprimono un giudizio collegiale) tutte le volte che l'esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio per patentati di qualunque età (quindi non solo over 80), faccia sorgere qualche dubbio circa l'idoneità alla guida. La commissione interviene anche per accertarsi il corretto conseguimento della patente da parte di categorie speciali come mutilati e invalidi fisici oppure conducenti affetti da patologie invalidanti per la guida. Se lo ritiene opportuno la commissione può fissare una scadenza ridotta della patente (per esempio 5 anni invece di 10).