Le novità della Legge di Bilancio 2019 sulle assicurazione casalinghe

 Le novità della Legge di Bilancio 2019 sulle assicurazione casalinghe

L'ultima Legge di Bilancio ha introdotto importanti novità riguardanti l'assicurazione casalinghe che in realtà si chiama assicurazione infortuni domestici, dato che interessa tutti coloro che svolgono attività domestiche. Una platea, secondo i dati più recenti, di ben 9 milioni di persone. Introdotta dalla legge 493/1999, l'assicurazione infortuni domestici è obbligatoria e va rinnovata entro fine mese.

Ovviamente l'obbligo non è per tutti ma soltanto per le fasce di persone interessate dal provvedimento, in base all'età, al reddito, all'occupazione svolta e ad altri determinati requisiti. L'assicurazione si paga in un'unica soluzione mediante bollettino postale intestato all'Inail.

Dicevamo delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019, e in effetti l'ultima manovra del Governo ha cambiato un po' di cose dell'assicurazione casalinghe, aumentando per esempio il premio, ma va subito precisato che le modifiche non sono ancora entrate in vigore, in attesa del decreto ministeriale attuativo che dovrà essere emanato entro il 30 giugno di quest'anno. Per la prossima scadenza del 31 gennaio si applica quindi ancora la vecchia disciplina.

Vediamo comunque quali sono le novità dell'assicurazione casalinghe: il premio assicurativo annuale salirà dagli attuali 12,91 euro a 24 euro, e dovranno obbligatoriamente assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico tutti i soggetti di età compresa tra 18 e 67 anni (fino a oggi era 65) che prestano lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo senza vincoli di subordinazione. Confermate le eccezioni per i redditi molto bassi e per i lavoratori e gli studenti in possesso di specifiche prerogative.

Previsto inoltre un innalzamento della percentuale di inabilità che dà diritto alle assicurazioni, che aumenterà dal 16% al 27%, e il versamento all'assicurato della cifra di 300 euro una tantum in caso di incidente con inabilità permanente compresa tra il 6% e il 15%.

Per ulteriori dettagli vi rimandiamo al sito ufficiale dell'Inail, non prima di aver ricordato che chi elude l'obbligo di assicurarsi è soggetto a una sanzione economica per un importo pari all'equivalente del premio, quindi 12,91 euro che diventeranno 24, per ogni anno non pagato.