In quali paesi è obbligatoria l'assicurazione sanitaria viaggio

In quali paesi è obbligatoria l'assicurazione sanitaria viaggio

Quando si viaggia all'estero, specie in quei paesi dove le cure mediche sono a pagamento, sottoscrivere una buona assicurazione sanitaria significa garantirsi una vacanza sgombra da incertezze e preoccupazioni. Nella maggior parte dei casi, la stipula di una polizza viaggio per le spese mediche, seppur consigliatissima, resta comunque a discrezione dell'utente.

Sarà lui, a suo rischio e pericolo (di pagare migliaia di euro per farsi curare, ad esempio, una semplice slogatura) a decidere di farne a meno. Ma ci sono paesi in cui l'assicurazione sanitaria risulta invece obbligatoria, pena la mancata concessione del visto d'ingresso.

I paesi in questione sono essenzialmente due: Russia e Cuba, entrambi molto frequentati da turisti e viaggiatori italiani. Alcune fonti online inseriscono in questa lista anche la Thailandia, ma si tratta di un'informazione errata: nel paese asiatico la polizza sanitaria viaggio non è obbligatoria, seppur caldamente consigliata.

Ecco come funziona nei paesi citati. Per entrare nella Federazione Russa è obbligatorio stipulare un'assicurazione salute che copra sia le spese sanitarie che l'eventuale trasferimento aereo in un'altra nazione o il rimpatrio in Italia della persona malata. La polizza va allegata alla richiesta di visto per l’ingresso in Russia. A questo proposito il sito Viaggiare Sicuri, a cura della Farnesina, segnala che il livello delle strutture mediche e ospedaliere sul territorio russo è inferiore agli standard occidentali, soprattutto al di fuori delle principali città.

Come detto, anche a Cuba tutti i viaggiatori, al momento dell’ingresso nel paese, devono obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa che copra anche le eventuali spese mediche da sostenere sull'isola. Attenzione: la polizza dev'essere emessa da compagnie di assicurazione riconosciute a Cuba, oppure acquistata alla frontiera cubana mediante l'impresa assicurativa Asistur, l'ente statale del paese caraibico che si occupa dell'assistenza al turismo e in particolare dell'aspetto medico-sanitario.

Ci sono poi altre nazioni meno turistiche che prevedono l'assicurazione sanitaria viaggio obbligatoria per l'ingresso nel paese e sono l'Iran, la Bielorussia e l'Ecuador (in particolare le isole Galapagos). Per entrare a Dubai, invece, l'obbligo è previsto solo se si chiede il visto per cercare lavoro.