Fondi Pensione Europei, cosa sono e quali sono i vantaggi

Fondi Pensione Europei, cosa sono e quali sono i vantaggi

Novità in arrivo sul fronte dei fondi pensione, con l’introduzione prevista entro un anno dei Pan-European Personal Pension (PEPP) che andrebbero a inserirsi nel mercato della previdenza complementare alimentandone la concorrenza.

Si tratta di un progetto annunciato da Bruxelles a inizio luglio, parte di un più ampio obiettivo di Unione dei Mercati e dei Capitali, e che vedrebbe la possibilità di accesso a particolari piani di previdenza integrativa a condizioni agevolate da parte tutti i cittadini europei. Oltre a dare un’opzione in più in tema di pensioni individuali, la novità potrebbe portare come conseguenza positiva l’abbassamento dei costi attuali dei fondi pensione proposti da banche e assicurazioni, stando alle previsioni del presidente della Covip Mario Padula, riportate da Il Sole 24 Ore.

La Commissione Europea ha annunciato i nuovi PEPP descrivendoli come uno strumento semplificato e conveniente, trasparente e di facile gestione, che offre a chi lo sottoscrive diverse opzioni di risparmio suddivise per rischio e reddito. Grazie a un’informazione semplificata gli iscritti potranno non solo confrontare i prodotti al fine di scegliere il più adatto ma anche cambiare emittente a finestre temporali di 5 anni.

Dal punto di vista fiscale sarebbero i singoli Stati europei ad occuparsi di norme e regolamentazioni. E da questo punto di vista, spiega ancora Padula a Il Sole 24 Ore, sarà necessario procedere ad armonizzare i regimi fiscali e la vigilanza su base europea.

Il nuovo corso potrebbe dare slancio al settore delle pensioni integrative in senso vantaggioso per i consumatori, rendendo più appetibile una soluzione oggi sfruttata solo parzialmente, in particolare su scala europea. Un quadro della situazione attuale dei fondi pensione in Italia è fornito dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione con il report di giugno 2017, che evidenzia una crescita del 3% su ase annua degli iscritti, attualmente circa 8 milioni.