Detrazioni fiscali 2019 per assicurazione casa: tutte le novità

Detrazioni fiscali 2019 per assicurazione casa: tutte le novità

La legge di Bilancio ha confermato le detrazioni fiscali e le agevolazioni collegate all’assicurazione casa, oltre a una serie di bonus già attivi per l’acquisto di mobili e per la riqualificazione degli spazi verdi.

Facciamo il punto, partendo dalle assicurazioni, per capire quali sono le detrazioni cui si ha diritto nel 2019

Assicurare casa contro le calamità naturali dal 2018 è un’operazione detraibile nella misura del 19% sul prezzo del premio versato. Si tratta di un’agevolazione volta a incentivare questa forma di tutela, scelta per un numero molto esiguo di proprietà immobiliari sul totale del territorio.

Un’inversione di tendenza si è registrata nell’autunno 2018, dopo che una serie di violente alluvioni ha flagellato ampie porzioni del territorio, spingendo molti ad attivarsi per capire quanto conviene un’assicurazione casa contro questo genere di eventi. Spesso è sufficiente procedere con un preventivo on line di assicurazione casa per farsi un’idea del prezzo medio e del prezzo su misura per la propria abitazione.

Il premio è calcolato su fattori oggettivi che riguardano la struttura e la posizione dell’abitazione e il livello di rischio calcolato in base alla zona geografica, specialmente per quanto riguarda il rischio sismico. A questo proposito va segnalata anche la possibilità di detrarre non solo la polizza anti-calamità, ma anche le spese per gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza antisismica nelle zone di rischio 1, 2 e 3.

La detrazione si calcola su un tetto di spesa massimo di 96.000 euro e può variare dal 50 all’80% delle spese sostenute, in base al livello di riduzione del rischio prodotto dall’intervento. Il sismabonus è attivo fino a 2021. In tema di agevolazioni fiscali per la casa si ricorda che il bonus ristrutturazione (50% per un massimo di 96.000 euro) è prorogato a fine 2019, così come il bonus per mobili ed elettrodomestici (fino a 10.000 euro) acquistati in fase ristrutturazione e l’ecobonus al 65 e 50% sull’efficientamento energetico e l’energia alternativa. Per giardini, balconi e spazi verdi vale ancora per un anno la detrazione del 36% per un tetto di spesa di 5.000 euro.