Come verificare la regolare copertura RCA tramite app gratuite

Come verificare la regolare copertura RCA tramite app gratuite

Esiste un modo per verificare in modo semplice, rapido e gratuito se una vettura sia regolarmente coperta dall'assicurazione auto obbligatoria? Sì, per fortuna esiste, ed è un bene che ci sia, soprattutto per evitare fastidiosi disguidi in caso di sinistri con veicoli privi di regolare copertura assicurativa, per i quali, ricordiamolo, entra in ballo il Fondo di garanzia per le vittime della strada. Meglio quindi sapere con certezza se l'altra vettura coinvolta è assicurata.

Il metodo più semplice per verificare che un'auto sia coperta dall'assicurazione RC Auto consiste nell'effettuare il controllo tramite il 'Portale dell'Automobilista', che contiene una banca dati aggiornata in tempo reale di tutti i veicoli a motore e dei rimorchi immatricolati in Italia. Basta inserire il numero di targa per scoprire in pochi istanti se il mezzo è assicurato o meno, con tanto di data di scadenza della polizza e nome della compagnia assicuratrice.

La stessa verifica si può fare anche con alcune app gratuite per dispositivi mobili. Attualmente le app con le migliori recensioni sono Infotarga, Controllo Veicoli, Verifica RCA, Scanner Veicoli e Targa Scanner, tutte disponibili per smartphone con sistema operativo Android, mentre per iPhone vanno per la maggiore iTarga e Veicolo Info Targa. Ma ce ne sono altre ancora, basta controllare i rispettivi store.

Quasi tutte queste applicazioni consentono di effettuare ricerche più approfondite, fornendo informazioni molto precise su bollo auto (c'è un medesimo servizio anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate), revisione auto, numero di telaio, data di immatricolazione, tipo di carburante e persino se ci sono denunce pendenti. Tutto digitando semplicemente il numero della targa.

Per risalire al nome e cognome dell'intestatario di una vettura esistono solo servizi a pagamento: per esempio quello dell'ACI (al costo di 6 euro + Iva), che richiede registrazione con inserimento dei propri dati personali, oppure quello di Sevim, con vari costi a seconda del tipo di informazione richiesta.