Bollo auto elettriche: in arrivo nuove agevolazioni ed esenzioni

Bollo auto elettriche: in arrivo nuove agevolazioni ed esenzioni

In Italia il mercato delle auto elettriche stenta a decollare, nonostante l'acquisto di vetture di questo tipo sia incentivato dall'esenzione totale del bollo per i primi cinque anni (successivamente si paga il 25% del normale importo). Nel 2017, infatti, nel nostro Paese sono state immatricolate soltanto 4.827 auto elettriche, lo 0,24% del totale, molto meno che in altre nazioni europee.

Colpa probabilmente di una certa mentalità ancora tradizionalista di buona parte degli automobilisti italiani, anche se non è da escludere che a frenare il mercato delle vetture elettriche incidano anche i costi iniziali che richiedono mediamente un investimento maggiore rispetto alle auto tradizionali. Inoltre la diffusione in Italia dei punti di ricarica elettrica continua a essere carente: circa 12 mila, di cui solo 450 high power (in Germania sono 10 volte di più).

In un prossimo futuro le cose però potrebbe cambiare radicalmente poiché sono allo studio nuove proposte per incentivare maggiormente l'acquisto di veicoli ecologici, visto che il bollo auto elettriche gratis per 5 anni non è ritenuto più sufficiente. La più importante arriva dal cosiddetto contratto sottoscritto dal nuovo Governo formato da M5S e Lega, che contiene alcuni punti riguardanti proprio questa materia.

In particolare nel capitolo 27 dedicato a trasporti, infrastrutture e telecomunicazioni, viene definito prioritario l'utilizzo di strumenti finanziari (incentivi o agevolazioni) per favorire l'acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione di un mezzo con motore a diesel o benzina, e si legge anche che il contributo concesso servirà pure come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dell’infrastruttura di ricarica.

Il contratto di Governo prevede inoltre la necessità di sperimentare meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni e che vanno risolti in tempi rapidi le problematiche relative ad eventuali carenze infrastrutturali per contribuire attivamente allo sviluppo della mobilità elettrica. In un altro punto dedicato alla sicurezza stradale si fa invece preciso riferimento alla volontà di concedere sconti sul bollo auto e sull'assicurazione Rc auto agli automobilisti virtuosi.