Assicurazioni: come procede la digitalizzazione dell'offerta assicurativa

Assicurazioni: come procede la digitalizzazione dell'offerta assicurativa

È un periodo di grandi cambiamenti nel settore delle assicurazioni: le maggiori compagnie stanno puntando molto sull'innovazione tecnologica per sviluppare una digitalizzazione diffusa dell'offerta assicurativa. In particolare si vorrebbero sfruttare a fondo le enormi potenzialità della tecnologia mobile, come già fanno le banche, ma il percorso sembra meno facile del previsto.

Il perché se lo è chiesto Comarch che ha effettuato una ricerca, condotta su oltre 70 compagnie leader in tutta Europa, per sondare lo stato attuale e porre interrogativi sul futuro delle tecnologie mobili in ambito assicurativo. Dallo studio è emerso che quello delle assicurazioni, nonostante sia spesso considerato un settore conservatore, con una predilezione per i processi basati sulla carta, corrisponde in realtà solo parzialmente a questa visione, dato che soltanto il 14% delle pratiche richiede ancora il supporto cartaceo (in particolare notifiche di sinistri, di fatturazione e di sottoscrizione), mentre il 44% sono parzialmente digitalizzate, il 34% sono completamente digitalizzate e l'8% vengono risolte su mobile.

Ciò significa però che se i dispositivi mobili come smartphone e tablet sono diventati ormai la nostra finestra sul mondo, nel settore assicurativo non vengono ancora sfruttati come dovrebbero. Conquistare i cuori dei clienti per mezzo della tecnologia mobile è un problema (e una sfida) da affrontare per l'intero settore: con tante nuove app disponibili ogni giorno, è molto difficile attirare l'attenzione degli utenti affinché ne installino una in particolare e la avviino più di una volta, tanto più se si tratta di un'applicazione assicurativa.

Pesano ovviamente anche i timori legati alla sicurezza dei dati e all’accesso ai sistemi (ma una buona assicurazione smartphone, che protegga pure contro il furto dei dati, dovrebbe far stare tutti più tranquilli) e il fatto, non trascurabile, che la complessità di alcuni prodotti assicurativi richiede, per la maggior parte dei clienti, l’assistenza personale di agenti e intermediari per concludere l'acquisto della polizza.

Ma probabilmente sarà solo questione di tempo perché la strada verso la rivoluzione mobile è ormai tracciata e il progresso non consente in nessuna maniera di tornare indietro.