Assicurazione a rate: vantaggi e svantaggi del pagamento dilazionato

Assicurazione a rate: vantaggi e svantaggi del pagamento dilazionato

Il prezzo medio della RC auto è sceso anche nel 2017 (-2,8%, dati Ania Trends) ma le tariffe risultano sempre parecchio onerose, soprattutto al sud, per cui ricorrere all'assicurazione a rate è un'opzione che molti valutano per dilazionare il pagamento in 10 o 12 mesi. Se frazionare la spesa costituisce un indubbio vantaggio, non vanno però sottovalutati alcuni aspetti che potrebbero annullare i benefici della rateizzazione del premio. Vediamo quali.

Innanzitutto come funziona un'assicurazione RC auto e moto a rate? Il sistema è lo stesso dei prestiti finalizzati: il contraente corrisponde ogni mese (ma a volte sono possibili soluzioni temporali diverse) la rata del premio a una società finanziaria che ha precedentemente stretto accordi con la compagnia d'assicurazione per gestire questo tipo di servizio. In altre parole ci pensa la finanziaria a pagare la compagnia, recuperando poi l'importo mese dopo mese dall'assicurato.

Detto questo è facile intuire che i vantaggi e gli svantaggi dell'assicurazione a rate siano gli stessi di un qualunque altro prestito: tra i vantaggi rientra senz'altro la possibilità di pagare un importo notevole (in certe province d'Italia si raggiungono i tre zeri) un po' alla volta. Il pagamento rateale, però, comporta l'esborso mensile di una quota fissa, a cui vanno aggiunti gli interessi e altri possibili costi aggiuntivi che, se il premio fosse pagato in un'unica soluzione, non ci sarebbero. L'assicurazione rateale diventa pertanto una soluzione davvero ottimale solo se si può contare su un'entrata fissa e se non si hanno in ballo altre rate, perché ovviamente le polizze auto a rate vengono proposte (e nemmeno da tutte le compagnie) soltanto ai clienti che possono garantire un'entrata fissa mensile: il solito contratto di lavoro a tempo indeterminato o la pensione per i dipendenti o i pensionati, la dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi.

Ricordiamo infine che in caso di dubbi la soluzione migliore resta sempre quella di parlarne con la propria compagnia assicurativa di fiducia, oppure di valutare diversi preventivi tramite i comparatori online.