Total Expense Ratio

Spesso quando si parla della propria assicurazione si sente nominare il termine Total Expense Ratio. Non tutti conoscono questo vocabolo, anzi alcuni ignorano il suo significato. Tuttavia, è importante conoscere cosa comporta il Total Expense Ratio. In effetti, il Total Expense Ratio viene utilizzato pure in ambito economico e finanziario, non solo quando si parla della propria assicurazione. Occorre dunque comprendere al meglio qual è il significato del Total Expense Ratio, capendo anche il comportamento di tale fattore e come può variare a seconda delle circostanze.

Il Total Expense Ratio viene comunemente abbreviato con la sigla TER. In diverse occasioni quindi, ci si potrà trovare di fronte a tale termine leggendo questa sigla, comunemente utilizzata anche nel settore finanziario. Non a caso, la corretta definizione del Total Expense Ratio è quella di un indicatore finanziario che ha il compito di misurare il valore totale di un investimento fondi. Negli ultimi tempi poi, il Total Expense Ratio ha assunto un'importanza fondamentale. Difatti, grazie ad una recente normativa ogni progetto finanziario deve avere obbligatoriamente un prospetto fondo nel quale è indicato il TER ed il costo totale del progetto.

Il valore complessivo del proprio investimento può comprendere varie spese. Tra queste ad esempio, rientrano i costi di negoziazione, il costo di revisione, le diverse commissioni e numerose altre spese aggiuntive che in qualunque investimento rientrano sempre.

Come si calcola il Total Expense Ratio? La prima cosa da fare è suddividere il costo totale dell'investimento per i vari costi delle attività totali comprese nel fondo. Il valore che esce fuori come risultato di tale operazione viene espresso sotto forma di numero percentuale. Come si può facilmente intuire, il TER non ha un valore fisso. Difatti, durante gli anni le circostanze possono cambiare e ciò provoca un cambiamento anche nel risultato finale del TER modificando il numero percentuale.