Rischio demografico

Chi stipula una polizza vita o contratto per un piano pensionistico si trova a dover fare i conti con il rischio demografico, ma di cosa si tratta e come influisce sulla determinazione del premio da pagare?

Il rischio demografico è un rischio calcolato tenendo in considerazione diversi fattori inerenti la zona in cui si abita. Si divide in due, cioè il rischio pre-morienza e il rischio longevità. Viene calcolato tenendo in considerazione più elementi, alcuni sono relativi all'assicurato e quindi sesso, età, provenienza sociale (anche il lavoro svolto può influire sul rischio pre-morienza o longevità). Altri fattori sono invece relativi alla zona in cui si vive e quindi si può dire che sono fattori geografici. Gli stessi fanno riferimento alla durata media della vita in una determinata zona. Ad esempio la durata media della vita può risultare bassa rispetto alla media nazionale in zone in cui vi è un'elevata percentuale di inquinamento dovuto alla presenza di siti altamente inquinanti. Il rischio demografico di pre-morienza può ad esempio essere elevato nel caso in cui si viva in zone ritenute poco salubri mentre il rischio longevità può essere elevato in zone in cui la qualità della vita è alta.

Quando si stipula una polizza vita le compagnie di assicurazione per i clienti ad elevato rischio possono optare per diverse soluzioni. Ad esempio nelle polizze rischio vita se la probabilità di pre-morienza è elevata possono aumentare il premio oppure diminuire gli importi dovuti nel caso in cui si verifichi l'evento. In caso di piano pensionistico gli importi da erogare, se vi è il rischio demografico di longevità possono essere ridotti. Il rischio demografico infatti non opera solo in caso di vita media inferiore alla vita media nazionale, ma anche nel caso in cui vi sia il rischio longevità, cioè se una persona per lo stile di vita e la zona in cui vive molto probabilmente avrà una vita piuttosto lunga.