Questionario anamnesico

Il questionario anamnestico o sanitario è molto più di una lista di domande cui rispondere in modo scritto: è il documento più importante delle polizze vita o malattia. Si può affermare serenamente che non c’è assicurazione disposta a fornire copertura per il rischio vita o malattia in assenza della compilazione del questionario anamnestico.

Si tratta di una serie di quesiti inviati dall’assicuratore, ai quali il potenziale cliente deve rispondere prima della sottoscrizione del contratto. Il questionario anamnestico ha lo scopo di rendere noto alla compagnia assicurativa lo stato di salute pregresso e presente del soggetto, l’esistenza di patologie, anche congenite, le operazioni cui si è sottoposto, la presenza di malformazioni, traumi o infortuni subiti in passato.

Le informazioni da fornire mediante il questionario anamnestico riguardano tutti gli apparati del corpo umano (circolatorio, cardiovascolare, digerente, genito-urinario e così via), in modo tale che la compagnia abbia un quadro chiaro del rischio assunto assicurando il cliente. Tanto è vero che il documento compilato e inviato all’assicuratore, potrà comportare il suo rifiuto di assicurare, oppure il consenso ad assicurare a condizioni particolari applicando un sovrappremio.

Se l’assicurazione vita o malattia riguarda l’intero nucleo famigliare, il questionario anamnestico deve essere compilato singolarmente da ogni membro, ed è essenziale anche qualora riguardi un solo soggetto, che contenga dati precisi e veritieri. In caso di dichiarazioni inesatte o reticenze infatti, in sede di risarcimento potrebbe essere applicato il combinato disposto dagli artt. 1892-1893 del Codice Civile, che comporta la perdita del diritto all’indennizzo (o l’applicazione di un indennizzo ridotto) in funzione del pregiudizio sofferto dalla compagnia, non opportunamente informata sullo stato di salute del cliente.